Statuto
Art.1 E’ costituito il Circolo Fotografico Chiaroscuro con sede ad Oreno di Vimercate (MI) in data 1 ottobre 2005. Il presidente fondatore è Flavio Della Muzia, nato a Milano il 9/11/1971. Art.2 L’Associazione è apolitica e apartitica e non ha scopo di lucro. Essa persegue le seguenti finalità: a) Promuovere e diffondere la cultura fotografica; b) Sviluppare l’associazionismo; c) Programmare attività didattiche aperte a tutti mediante l’organizzazione di corsi, seminari, workshop, mostre, serate, concorsi, …; d) Presenziare a manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folcloristiche, sociali promosse dalla stessa o da enti pubblici o privati, comitati e associazioni che ne richiedano la presenza; e) Organizzare e realizzare, anche per conto di terzi, manifestazioni, mostre, rassegne, concorsi sia nazionali che internazionali; f) Realizzare iniziative pubblicistiche nei settori della cultura, della didattica e della tecnica fotografica. Redigere e distribuire riviste e bollettini (anche via Internet) usufruendo di mezzi e procedimenti tecnici idonei; g) Collaborare con enti pubblici e privati, associazioni culturali e sportive, consorzi e cooperative che perseguono scopi e finalità affini. Aderire ad organismi nazionali ed internazionali che abbiano similari obiettivi; h) Promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obiettivi sociali; il tutto nella propria realtà e dovunque se ne renda utile e necessaria la presenza. Art.3 Sono Soci coloro che sottoscrivono la tessera dell’associazione, la quale deve essere rinnovata ogni anno entro il 31 Gennaio in unica soluzione non rimborsabile. La tessera dovrà essere tassativamente restituita in tutti i casi previsti dall’articolo 9. I Soci accettano senza riserve il regolamento e ne fanno proprie le finalità. Art.4 I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti, di privati e di associazioni, da oblazioni, lasciti e donazioni e da occasionali attività aventi lo scopo indicizzato al conseguimento delle finalità associative. Art.5 L’ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. La domanda di ammissione da parte di un Socio minorenne dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la potestà. Art.6 L’iscrizione da diritto a frequentare i locali e gli impianti sociali, nonché di partecipare alle attività del circolo secondo le modalità stabilite dal regolamento. Art.7 I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome del circolo e di osservare le regole dettate dalle istituzioni ed associazioni alle quali il circolo stesso aderisce. Art.8 Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito; è fatto assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitali durante la vita associativa. La tessera è personale, non cedibile e non ha scadenza nei limiti dell’articolo 9. Art.9 I soci cessano di appartenere al circolo: a) Per dimissioni volontarie previa comunicazione al Consiglio Direttivo; b) Per morosità; il Socio, infatti, che non provvederà al pagamento della quota associativa entro 30 gg. dalla scadenza, verrà di diritto escluso dall’associazione; c) Per espulsione deliberata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori dell’Associazione, o, che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; in ogni caso, il Socio ha diritto al contraddittorio (La delibera d’espulsione deve essere ratificata dall’Assemblea Generale dei Soci. Il Socio espulso non può più essere riproposto.). Art.10 L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in riunioni ordinarie e straordinarie. Art.11 Potranno prendere parte agli incontri ed alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione solo i Soci in regola con il versamento della quota annua. Nessuno potrà essere rappresentato da altri. Art.12 Gli organi sociali dell’Associazione sono: a) L’Assemblea Generale dei Soci (ordinaria e straordinaria); b) Il presidente; c) Il Consiglio Direttivo. Art.13 Vale l’eleggibilità libera degli organi amministrativi e direttivi ed il principio del voto singolo. Art.14 La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 30 Aprile di ogni anno per l’approvazione, in particolare, del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del rendiconto preventivo dell’anno in corso. La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito della propria deliberazione, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei Soci, che potranno proporre l’ordine del giorno. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro 30 gg. dal ricevimento della richiesta da parte del presidente del Consiglio Direttivo. Art.15 L’avviso di convocazione dell’Assemblea avverrà mediante comunicazione con posta ordinaria, E-mail o in qualsiasi altra forma eventualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Art.16 Le eventuali modifiche al presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea Straordinaria dei Soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino almeno la metà più uno dei Soci. Art.17 Il Consiglio Direttivo, all’elezione del quale partecipano tutti i Soci maggiorenni riuniti in Assemblea senza possibilità di deleghe, è composto da : a) Il presidente; b) Il vicepresidente; c) I consiglieri; Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il segretario, il tesoriere, ed eventuali altre cariche che si rendessero necessarie. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 4 anni ed i suoi membri sono rieleggibili: il fondatore dell’Associazione manterrà, comunque, la carica di presidente onorario nel Consiglio Direttivo a vita o fino a che non comunica le dimissioni all’Assemblea. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario o lo richiedano gli altri consiglieri. Art.18 Spetta al Consiglio Direttivo: a) Deliberare sulle domande di ammissione dei Soci; b) Attribuire la qualifica di “benemerito” ai Soci che, nell’ambito delle attività del circolo, si siano distinti per particolari meriti; c) Decidere l’esclusione dei Soci per morosità e indegnità, in conformità a quanto stabilito nel presente statuto; d) Assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei Soci durante l’attività sociale ed adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari; e) Redigere il regolamento dell’Associazione; f) Redigere il rendiconto preventivo e consuntivo, curare l’ordinaria amministrazione, deliberare le quote annue; g) Fissare la data delle Assemblee Ordinarie (almeno una volta l’anno) e convocare l’Assemblea Straordinaria qualora lo ritenga necessario o venga richiesto dai Soci; h) Programmare le attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalità dell’Associazione. Art.19 Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga all’art.38 del C.C. Art.20 Il presidente dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante. Il vice presidente lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in tutte quelle mansioni nelle quali viene delegato. Art.21 Il segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni e attende alla corrispondenza. Provvede alla conservazione delle proprietà dell’Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo. Il tesoriere cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, la relazione sullo stesso e sottopone tutto al Consiglio Direttivo. Art.22 L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio attuare gli scopi sociali nonché di modificare temporaneamente o permanentemente la sede. Art.23 La durata dell’Associazione è illimitata e potrà terminare solo su delibera del Consiglio Direttivo. Art.24 In caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione, i beni della stessa verranno distribuiti ad un’associazione o ad un ente scelti dall’Assemblea avente fini analoghi a quelli dell’Associazione stessa. Art.25 Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle norme del Codice Civile. Vimercate, 1 Ottobre 2005 F.to Il presidente F.to Il vice presidente